Muntari dei pegni

 di Il senso del gol Twitter: @ilsensodelgol  articolo letto 1039 volte
Muntari dei pegni

 

La dogana fra Como e Chiasso è governata, come tutti i luoghi di frontiera, da regole non scritte per lo più note all'umanità assai varia che li frequenti. Una di queste regole è che i doganieri (italiani, in particolare) controllano i  macchinoni.

Non ci sono cazzi: se hai il macchinone accosti e favorisci i documenti.

Magari, con un po' di culo, puoi passare a bordo di una Matiz del 1992 e un ostaggio nel baule.

Ma col macchinone non passi.

Ha a che fare col discorso "quelli che non fanno il 740 tendono a guidare macchinoni. Se passano macchinoni, li fermiamo per vedere il 740".

Anche nonna Ermenegilda, 94 anni, mai avuta la patente né fatto il 740, conosce la prassi sui macchinoni.

(infatti gira in Lamborghini Diablo giallo limone senza mai uscire dalla Brianza, ma questa è un'altra storia).

Sulley Muntari è arrivato in dogana col macchione: Mercedes Amg G63. Più che una jeep, la Morte Nera a trazione integrale. Valore stimato: circa 150.000 cucuzze.

Ovviamente è stato fermato e controllato. Nel baule non c'erano ostaggi.

Il 740 è perfetto, figurarsi.

Però i doganieri non hanno potuto fare a meno di notare che sul mezzo pendeva un decreto di sequestro, emesso in seguito alla denuncia per appropriazione indebita compilata dalla ditta genovese di autonoleggio che aveva ceduto la Mercedes all'ex calciatore ghanese di Inter e Milan (nonché Udinese, Pescara e molte altre).

All'inizio il buon Muntari ha giocato la carta dell'equivoco.

(Sarà un'altra Mercedes Morte Nera, non questa, noleggiata a un altro calciatore africano di gran fama, non io).

Salvo poi ammettere che sì, non aveva pagato le rate del noleggio perché sta attraversando «un momento di grosse difficoltà».

Mercedes Morte Nera sequestrata.

Allontanandosi a piedi, Muntari ha infine promesso: «Sistemerò tutto al più presto».

Nessuno in questa sede si vuol permettere di dire che in momenti di «grossa difficoltà» risulta incomprensibile l'esigenza di guidare la Mercedes Morte Nera a trazione integrale, giammai. Con cosa dovresti andare in giro, con la Matiz del 1992 con gli ostaggi nel baule?

Per carità.

Però, checcazzo, passare pure in dogana no.

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